RADIOCOMUNICAZIONI di EMERGENZA
ARI - RE
  Delegato  responsabile  I4RZP
L'opera dei radioamatori risulta sempre molto utile quando le calamità naturali, purtroppo, si abbattono sul nostro paese e interrompono ogni altro tipo di comunicazione, per questo l' ARI già dal 1966 ha creato una propria organizzazione interna denominata  C.E.R.  (Corpo Emergenza Radioamatori), da cui, nel 1993 è sorta l' ARI-RE (Radiocomunicazioni  Emergenza).   ( Regolamento  organizzazione  A.R.I. - R.E.)
A Reggio il primo gruppo di radioamatori che aderisce al servizio C.E.R. viene ufficializzato con la riunione del Consiglio Direttivo del 23-11-1967.
L' ARI è iscritta tra le associazioni ufficialmente riconosciute presso il Dipartimento di Protezione Civile del Ministero degli Interni e fa quindi parte del Comitato Nazionale di Volontariato di Protezione Civile.  (Gazz. Uff.  196  del 21-08-1993).
L' ARI-RE collabora con la Regione attraverso l'ARI CRER (Comitato Regionale Emilia-Romagna), che ha sottoscritto con la Regione stessa una convenzione in merito alle comunicazioni radio di emergenza.
 
L' ARI-RE  di Reggio Emilia,  assicurando come rete alternativa le comunicazioni di emergenza ad ogni livello, è presente con una propria postazione nella sala operativa della Prefettura, da cui può collegare con apparecchiature in onde corte (HF) il Ministero degli Interni ed il Dipartimento di Protezione Civile di Roma, il Centro Operativo, le varie sale radio e di coordinamento distribuite sul territorio regionale e  mantenere inoltre i contatti con i radioamatori presenti nelle diverse zone attivate.
L' ARI-RE gestisce poi, oltre alla sala radio nella sede del Coordinamento Provinciale della Protezione Civile a  Reggio, anche  4  stazioni in altrettanti Comuni della Provincia  (Guastalla,  Castelnovo  di Sotto,  Scandiano,  Castelnovo  nei  Monti).
I radioamatori reggiani hanno dimostrato la loro disponibilità, il buon livello di preparazione ed efficienza e le loro capacità operative, oltre che in ambito nazionale, anche durante le emergenze sul fiume Po (1994 e ottobre 2000) ed i terremoti che hanno colpito la nostra zona il 15 ottobre 1996 (magnitudo 5.4, corrispondente ad una intensità del VII grado della scala Mercalli) e il 18 giugno 2000 (magnitudo 4.5,  VI-VII della scala Mercalli).
Alla base di tutto, non va dimenticato, ci sono un forte spirito di solidarietà ed una volontà concreta di fornire il proprio aiuto alla collettività, soprattutto nei momenti di maggiore necessità.



Un mezzo fuori del comune: il camper di I4RZP 

Non è un semplice camper, ma una vera e propria sala operativa mobile sempre pronta ed attrezzata per ogni emergenza di Protezione Civile; con i suoi apparati e con le sue 16 antenne può mantenere i collegamenti su tutte le frequenze ed operare con diversi sistemi. 
 


 

Prove periodiche di sintonia 

L'ARI si occupa della gestione della Sala Radio ubicata presso la Prefettura e presso il COORDINAMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE DI REGGIO EMILIA .

Il COR (Centro Operativo Regionale ) di Bologna ha pianificato un calendario annuale di attivazione delle sale radio provinciali della protezione civile , tutte le province collegano il COR BO  eseguendo le prove di sintonia in modo da verificare sistematicamente     l'efficienza degli apparati delle antenne e delle strutture. Le prove vengono eseguite collegandosi sulle frequenze Civili in uso alla Regione , su frequenze radioamatoriali in VHF  ed su frequenze radioamatoriali in HF. 

Vi mostriamo alcune foto scattate durante le prove.
 

Uno scorcio del parco antenne

La sede del Coordinamento Provinciale

 VHF Civile , VHF / UHF Radioamatoriali

I4ZED in QSO con COR Bologna

Radio , Alimentatore e Controllo Rotore

Apparato in HF