RISULTATI  DEI   CONTROLLI  EFFETTUATI  DALL' ARPA  SU  EMISSIONI  ELETTROMAGNETICHE  PRODOTTE  DA  IMPIANTO RADIOAMATORIALE

ARPA - Sezione Provinciale di Reggio Emilia Via Amendola 2 - 42100 Reggio Emilia
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                                                                             Spett.le Studio .......(omissis) 
                                                                             Via Fontanelli, 10 .
                                                                             42100 Reggio Emilia

                                                                   e p.c. Servizio Igiene Pubblica
                                                                             AUSL di Reggio Emilia
                                                                             Distretto di Reggio Emilia
                                                                             Att.ne Dr.ssa Cattani

                                                                             Sig. ....  (omissis)
                                                                             Via Zanti 4
                                                                             Reggio Emilia

                                                                            ARPA Servizio Territoriale
                                                                            Distretto di Reggio Emilia
 

Oggetto: emissioni elettromagnetiche prodotte da impianto radioamatoriale di proprietà
                di  ….     residente in via Zanti, 4  a  Reggio Emilia.


A seguito della Vostra richiesta (nostro prot. 5117/00 del 22.04.2000) relativamente al controllo strumentale delle emissioni elettromagnetiche provenienti dall'impianto in oggetto, siamo a comunicare quanto segue.

1. Valori limite per l'esposizione ai campi elettromagnetici

L'attuale normativa (Decreto del Ministro dell'Ambiente n. 381 del 10/09/98 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 03/11/98) ), recepita anche nella recente Legge Regionale N° 30/2000 recante "norme per la tutela della salute e la salvaguardia dell'ambiente dall'inquinamento elettromagnetico", fissa i valori limite di esposizione (art. 3) della popolazione ai campi elettromagnetici connessi al funzionamento ed all'esercizio dei sistemi fissi delle telecomunicazioni e radiotelevisivi operanti nell'intervallo di frequenza compresa fra 100 kHz = 300 GHz. Tali valori limite sono riportati nella tabella n. l seguente:
 
 

Tabella 1 - Limiti di esposizione per la popolazione ai campi elettromagnetici


Frequenza f (MHz)
Valore efficace di
intensità di campo
elettrico E V/m 
Valore efficace di
intensità di campo
magnetico H (A/m)
0.1 - 3
 60
0.2
>3 - 3000
20
 0.05
>3000 - 300000
40
 0.1

All'art.4 (Misure di cautela ed obiettivi di qualità) il citato decreto recita inoltre:

1. Fermi restando i limiti di cui all'art. 3 [di cui la precedente tabella ne dà una sintesi, N.d.R.], la progettazione e la realizzazione dei sistemi fissi delle telecomunicazioni e radiotelevisivi operanti nell'intervallo di frequenza compresa fra 100 kHz e 300 GHz e l'adeguamento di quelli preesistenti, deve avvenire in modo da produrre i valori di campo elettromagnetico più bassi possibile, compatibilmente con la qualità del servizio svolto dal sistema stesso al fine di minimizzare l'esposizione alla popolazione.

2. Per i fini di cui al precedente comma 1, in corrispondenza di edifici adibiti a permanenze non inferiori a quattro ore non devono essere superati i seguenti valori, indipendentemente dalla frequenza, mediati su un'area equivalente alla sezione verticale del corpo umano e su qualsiasi intervallo di sei minuti: 6 V/m per il campo elettrico, 0.016 A/m per il campo magnetico intesi come valori efficaci.
Le linee guida applicative del citato Decreto emanate dai Ministeri dell'Ambiente, delle Comunicazioni e della Sanità nel settembre 1999, inseriscono i giardini e i cortili tra le aree a possibile permanenza prolungata di persone.
 

2. Strumentazione utilizzata e modalità di esecuzione dei rilievi

I rilevamenti strumentali sono stati effettuati con misuratore di campo Wandel & Goltermann, modello EMR 300, equipaggiato con sensore isotropo di campo elettrico Type 8.2 avente range di frequenza compreso tra 100 kHz e 3 GHz e soglia inferiore di rilevabilità strumentale pari a 0.5 V/m. 
Lo strumento è stato posizionato su cavalletto non interferente, con il sensore di campo ad una altezza dal piano di appoggio pari a 150 cm..
Sono stati acquisiti 72 campioni intervallati di 5 secondi l'uno dall'altro per ciascun punto di rilievo in modo da poter mediare i valori rilevati su un periodo di 6 minuti come previsto dalla normativa vigente. Qualora il valore rilevato risulti sempre inferiore a 0.5 V/m (soglia di rilevabilità strumentale) il dato riportato indica che i livelli di campo elettrico presenti sono <0.5 V/in (minori di 0.5 V/m). In caso contrario viene fornito il valore medio calcolato sui campioni che eguagliano 0 superano il valore di 0.5 V/m.
 

3. Caratteristiche degli apparati radianti

La stazione radioamatoriale è costituita da un Trasmettitore Kenwood TS-4505 operante nelle bande 1.8, 3.6, 7, 14, 21, 28 MHz. Per le bande 144 e 430 MHz è invece utilizzato un Trasmettitore ICOM IC 2710 H. Le potenze utilizzate di norma si mantengono al disotto dei 100 W secondo quanto dichiarato dal Sig. Paolo Prandi, Presidente dell'Associazione Radioamatori Reggiana, presente al momento del sopralluogo.
Le antenne in uso sono costituite da una CUSH-CRAFT monobanda (144 MHz) e da una tribanda (14, 21, 28 MHz), da una collineare omnidirezionale Comet 2x4 utilizzata per le bande 144 e 430 MHz e da un'antenna filare per le bande 1.8, 3.6, e 7 MHz.

I rilevamenti sono stati effettuati nella banda dei 14 MHz con modulazione SSB e nella banda dei 144 MHz con modulazione FM. Le acquisizioni sono state fatte in corrispondenza di collegamenti reali nel corso dei quali una significativa parte dei 6 minuti analizzati era dedicata alla trasmissione.
 

4. Valori rilevati

Nella successiva tabella 1 si riporta una descrizione dei p.ti di misura ed i corrispondenti valori medi di campo elettrico misurati su un arco di 6 minuti.
 
 

Tabella 1 - Valori medi di campo Elettrico rilevati


Punto di rilievo
Potenza
(W)
Modulazione
Frequenza
(Mhz)
Segnale
modulante
Campo elettrico
(V/m)
5° piano app.to
sig.ra  (xxxxx)  nel soggiorno al centro
50

10

SSB

FM

14

144

conversazione

conversazione

<0.5

<0.5

Sul lastricato solare a lato delle antenne
50

10

SSB

FM

14

144

conversazione

conversazione

1.2

0.8


 

5. Osservazioni

I livelli di campo elettrico riscontrati sono sempre risultati inferiori al valore di 6 V/m fissato, come obiettivo di cautela, dalla norma richiamata al precedente p.to 1. 

Non si evidenziano pertanto elementi in contrasto con la vigente normativa in materia di campi elettromagnetici compatibili con la salute umana.

A disposizione per eventuali chiarimenti, si coglie l'occasione per porgere distinti saluti.
 
 

Il Tecnico Incaricato 
per. ind. Paolo Zanichelli 
Il Responsabile dell'Area
Analitica Agenti Fisici
Dr. Maurizio Poli
Visto
I1 Responsabile del
Dipartimento Tecnico 
Dr. Emilio Renna

 

Sede legale: Via Po, 5 - 40139 Bologna Tel. 051/6223811 Fax 0511543255 Piva e C.f. 04290860370 



I radioamatori e l'inquinamento elettromagnetico by Elio IK4NYY